Una figura seduta per terra dipinta su un muro, sotto un mondo verde a forma di cuore, tra foglie e luce del sole

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Mi piace sedermi per terra.

Anche quando c’è una panchina, o un muretto dove potrei stare più comoda.

Non mi serve un motivo. Mi viene voglia, e lo faccio.

Da piccoli succedeva ovunque, senza pensarci. Da grandi, magari, guardiamo prima se ci sporchiamo i pantaloni.

Poi qualche volta ci sediamo lo stesso.

L’erba sotto le mani, le foglie che scricchiolano appena ti muovi.

Quel contatto con la terra ha qualcosa di familiare, anche dopo tanto tempo.

Chissà perché, crescendo, abbiamo smesso di farlo così spesso.

Appoggi i palmi a terra, e ti godi quello che hai davanti.

IL PASSO DI STASERAQual è il tuo posto preferito per sederti per terra?

Oltre le 18 — Un passo alla volta.

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Un melograno aperto sul tavolo, con alcuni chicchi e gocce di succo rosso nella luce caldaUn chicco alla volta55 secondiIl melograno ha una regola tutta sua: non si può avere fretta.Leggi →
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