
Da scansare
Passiamo buona parte del tempo a scansare cose.
Le giornate di pioggia, per esempio. Per strada allunghiamo il passo, facciamo un piccolo salto, cerchiamo il punto asciutto dove mettere il piede.
Poi arriva un messaggio: l’appuntamento salta. Torniamo indietro, con le scarpe ormai bagnate, pensando a tutto quello che la pioggia ha rovinato.
Eppure, a volte, è proprio lei a cambiare la giornata.
Ci ritroviamo con un pomeriggio tutto nostro, senza averlo programmato. C’è finalmente tempo per qualcosa che continuavamo a rimandare, oppure per non fare assolutamente niente, e scoprire che ci riusciamo ancora.
Siamo così occupati a pensare a quello che la pioggia ci ha tolto, che qualche volta non ci accorgiamo di quello che ci ha lasciato.
Poi, a un certo punto, ci rendiamo conto che non stiamo più aspettando che smetta.
Le scarpe si asciugheranno, vicino alla porta. Quel pomeriggio, invece, resta.
Oltre le 18 — Un passo alla volta.
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Chi mangia chi45 secondiA guardarla bene, non si capisce.Ti è piaciuta?
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