Lo spazio in mezzo

Camminavamo fianco a fianco, con il sole basso dietro.
Non con tutti si può camminare senza parlare.
Con alcune persone il silenzio ti fa chiedere se ci sia qualcosa che non va. Con altre puoi restare nei tuoi pensieri, senza sentirti distante. Sai che, quando avrai qualcosa da dire, ci sarà qualcuno ad ascoltarti. E intanto non devi trovare un argomento per tenere viva la compagnia.
Le nostre ombre si erano appoggiate l’una all’altra prima ancora di noi. Fra le due teste era rimasto uno spazio a forma di cuore.
Non l’avevamo cercato. Ci aveva pensato il sole.
Guardando questa foto penso a quanto sia bello stare con qualcuno senza dover essere ogni volta interessanti, allegri, pieni di cose da raccontare. Potersi incontrare anche così, come si è quel giorno, senza la preoccupazione di deludere.
A volte siamo noi a chiedere troppo a un incontro. Aspettiamo di avere qualcosa da festeggiare, un programma da proporre, l’umore giusto. E magari dall’altra parte c’è qualcuno a cui farebbe piacere soltanto passare un po’ di tempo con noi.
Mi piace pensare che ci si possa cercare anche per questo. Per fare due passi, raccontarsi quello che viene, lasciare spazio anche al silenzio. Senza dover rendere speciale il tempo insieme per avere voglia di ripeterlo.
Oltre le 18 — Un passo alla volta.
