50 secondi di lettura

Quando la giornata smette di chiedere

Due calici di vino su un tavolo di legno, illuminati dalla luce calda della sera

Non tutte le serate devono lasciare qualcosa.

Ho fotografato i bicchieri prima di toccarli. Non so bene perché: ci eravamo seduti da poco, e la serata era ancora tutta davanti.

Forse è proprio per quello.

Non era un posto speciale. Eppure stavo bene. E la cosa era cominciata prima che me ne accorgessi.

Mi ha fatto pensare a quante cose chiediamo a una serata.

Che ci ripaghi di una settimana storta. Che ci faccia dimenticare qualcosa. Che valga il tempo che le abbiamo dedicato.

Quelle che non chiedono niente, invece, si riconoscono subito. Si parla piano, si ride di cose piccole, ogni tanto si sta zitti ed è bello anche quello.

Non voglio dire che una sera così sistemi le cose.

Ma per qualche ora non devi essere all’altezza di niente.

Puoi solo stare.

E a un certo punto la giornata smette di chiederti qualcosa.

IL PASSO DI STASERAChe serata sarebbe, se non le chiedessi niente?

Oltre le 18 — Un passo alla volta.

Tutti i capitoli