
Ancora un momento
40 secondi di lettura
Lei raccoglie, io fotografo.
La macchina fotografica mi dà una scusa per soffermarmi sulle persone più di quanto faccia di solito.
Osservare i loro gesti, le espressioni, quei piccoli modi di fare.
Ci sono fotografie che sul momento sembrano poca cosa. Poi le riguardi e ti accorgi di quanto ci sia dentro: un’abitudine, un’espressione, il modo di muoversi di qualcuno.
Ti torna in mente anche quello che è rimasto fuori dall’inquadratura. Di cosa si parlava, cosa si stava facendo. Un giorno qualunque che, senza quella foto, si sarebbe confuso con tanti altri.
Sento già che questa foto, col tempo, mi diventerà cara, che mi riporterà qui.
Oltre le 18 — Un passo alla volta.
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Il tempo che scelgo35 secondiNon posso fermare il tempo. Posso scegliere dove portarlo.Ti è piaciuta?
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