Quello che ci protegge

Un edificio quasi interamente coperto dall’edera, con finestre appena visibili

Alcune abitudini nascono per proteggerci e, con il tempo, finiscono per limitarci.

All’inizio servono: ci aiutano a non sentire qualcosa, a rimandare una decisione o a rendere più sopportabile una giornata difficile.

Poi continuano a crescere.

A un certo punto diventa difficile capire se ci stanno ancora proteggendo oppure se ci impediscono di vedere fuori.

Non è necessario eliminare tutto in una volta. Il primo passo può essere riconoscere ciò che si è formato e chiedersi se oggi svolge ancora la funzione per cui era nato.

Il passo di stasera

Pensa a un’abitudine che ti ha aiutato in un momento difficile.

Dividi una pagina in due parti e scrivi:

  • cosa mi dà ancora;
  • cosa comincia a togliermi.

Non devi cambiarla stasera. Devi soltanto guardarla senza raccontarti bugie.

C’è qualcosa che continua a proteggerti, ma che oggi ti impedisce anche di vedere fuori?


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